Per la maggior parte dei lavoratori dipendenti e dei pensionati, le imposte sul reddito vengono trattenute direttamente in busta paga o sul cedolino della pensione. Il datore di lavoro o l'ente pensionistico agisce come sostituto d'imposta e versa lui le somme con l'F24. Ci sono però diverse situazioni in cui anche un dipendente o un pensionato deve compilare e pagare un F24 in prima persona.
1. 730 con sostituto: niente F24
Se presenti il 730 indicando il sostituto d'imposta, l'eventuale debito (saldo e acconti) viene trattenuto in busta paga o sulla pensione, di norma a partire da luglio per i dipendenti e da agosto o settembre per i pensionati. L'eventuale rimborso arriva nello stesso modo. Non devi compilare nulla.
2. 730 senza sostituto d'imposta
Se non hai un sostituto (ad esempio hai perso il lavoro, o il tuo datore di lavoro è una famiglia che ti assume come colf o badante), puoi presentare il 730 "senza sostituto". In questo caso:
- se risulta un debito, devi pagarlo con F24 alle scadenze ordinarie (o tramite il servizio di pagamento offerto dalla dichiarazione precompilata, che genera l'addebito dell'F24);
- se risulta un credito, il rimborso viene erogato direttamente dall'Agenzia delle Entrate.
3. Modello Redditi
Se presenti il modello Redditi Persone Fisiche (perché hai redditi non dichiarabili con il 730 o per scelta), saldo e acconti si pagano sempre con F24. Le date sono quelle descritte nella guida su saldo e acconti IRPEF.
4. IMU sulla seconda casa
L'IMU non passa per la busta paga: se possiedi una seconda casa, un immobile affittato o un terreno, devi versarla tu con F24 entro il 16 giugno e il 16 dicembre. Vedi la guida IMU 2026.
5. Affitti con cedolare secca
Se affitti un immobile in cedolare secca e dichiari il reddito con il 730 con sostituto, l'imposta viene trattenuta in busta paga. Se invece usi il modello Redditi o il 730 senza sostituto, saldo e acconti della cedolare secca si pagano con F24 (codici 1842, 1840, 1841). Alla registrazione del contratto non si pagano imposta di registro e di bollo. Ne parliamo nella guida per i proprietari di immobili.
6. Avvisi bonari e comunicazioni dell'Agenzia
Se ricevi una comunicazione di irregolarità (il cosiddetto "avviso bonario") a seguito dei controlli sulla dichiarazione, troverai in genere un F24 già precompilato. Puoi pagarlo anche con il modello cartaceo, se non hai partita IVA e non compensi crediti (vedi la guida sull'F24 cartaceo).
7. Datori di lavoro domestico
Chi assume una colf, una badante o una baby sitter è a sua volta datore di lavoro, ma non agisce come sostituto d'imposta. I contributi INPS per il lavoro domestico si pagano con il sistema pagoPA, non con l'F24, secondo le scadenze trimestrali fissate dall'INPS.
In sintesi
| Situazione | Serve l'F24? |
|---|---|
| 730 con sostituto d'imposta | No, trattenute in busta paga o pensione |
| 730 senza sostituto con debito | Sì |
| Modello Redditi | Sì |
| IMU su seconda casa o immobili affittati | Sì |
| Contributi colf e badanti | No, si paga con pagoPA |