Chi presenta il modello Redditi (o un 730 senza sostituto d'imposta) deve pagare con F24 le imposte risultanti dalla dichiarazione. Il meccanismo è quello di saldo e acconto: ogni anno si paga il saldo dell'anno precedente e si anticipa una parte delle imposte dell'anno in corso.
Come funziona il meccanismo saldo + acconto
Facciamo un esempio. Nel 2026 si paga:
- il saldo IRPEF 2025, cioè la differenza tra l'imposta dovuta per il 2025 e gli acconti già versati nel 2025;
- gli acconti IRPEF 2026, calcolati di norma sull'imposta dell'anno precedente (metodo storico) o, in alternativa, su una stima dell'anno in corso (metodo previsionale).
L'acconto è dovuto se l'imposta di riferimento, al netto di detrazioni, crediti e ritenute, supera 51,65 euro. Se l'acconto complessivo è inferiore a 257,52 euro si paga in un'unica soluzione a novembre; altrimenti si divide in due rate.
Le date del 2026
| Scadenza | Chi | Cosa |
|---|---|---|
| 30 giugno 2026 | Contribuenti senza proroga | Saldo 2025 e primo acconto 2026, senza maggiorazione |
| 30 luglio 2026 | Contribuenti senza proroga | Stessi versamenti con maggiorazione dello 0,40% |
| 20 luglio 2026 | Soggetti ISA, forfettari, minimi e soci di società trasparenti | Saldo 2025 e primo acconto 2026, senza maggiorazione (proroga del DL 89/2026) |
| 20 agosto 2026 | Soggetti ISA, forfettari, minimi e soci | Stessi versamenti con maggiorazione dello 0,80% |
| 30 novembre 2026 | Tutti | Secondo o unico acconto 2026 |
Per il 2026 la proroga al 20 luglio per i soggetti ISA, i forfettari e i contribuenti collegati è stata disposta dal decreto-legge n. 89 del 22 maggio 2026. Le date di giugno-agosto sono ormai passate: chi non ha pagato può ancora regolarizzare con il ravvedimento operoso.
Quanto vale ciascun acconto
- Contribuenti non soggetti a ISA: primo acconto 40%, secondo acconto 60% dell'acconto totale.
- Soggetti ISA e forfettari: primo e secondo acconto pari al 50% ciascuno.
Il secondo acconto del 30 novembre non può essere rateizzato, salvo specifiche disposizioni temporanee: va pagato in un'unica soluzione.
Codici tributo da usare
- 4001 – IRPEF saldo (anno di riferimento 2025 per il pagamento del 2026);
- 4033 – IRPEF acconto prima rata (anno di riferimento 2026);
- 4034 – IRPEF acconto seconda rata o unica soluzione (anno di riferimento 2026).
Per i forfettari i codici sono 1792, 1790 e 1791: li trovi nella nostra tabella dei codici tributo.
E i dipendenti con il 730?
Se hai presentato il 730 con un sostituto d'imposta (datore di lavoro o ente pensionistico), saldo e acconti vengono trattenuti direttamente in busta paga o sulla pensione: non devi compilare alcun F24. Il discorso cambia se non hai un sostituto: ne parliamo nella guida per dipendenti e pensionati.
Pagare a rate
Saldo e primo acconto possono essere divisi in rate mensili, con interessi sulle rate successive alla prima, da chiudere entro il 16 dicembre. Tutti i dettagli nella guida sulla rateizzazione di saldo e primo acconto.