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Calendario F24: le scadenze da segnare fino a marzo 2027

Le prossime scadenze F24: 16 ottobre, 16 e 30 novembre, 16 e 28 dicembre 2026, 18 gennaio, 16 febbraio e 16 marzo 2027. La regola del giorno 16 e gli slittamenti.

Il calendario fiscale italiano sembra complicato, ma gran parte delle scadenze F24 segue poche regole fisse. Conoscerle ti permette di organizzarti con anticipo ed evitare sanzioni. In questo articolo trovi le regole generali e le prossime date da segnare.

La regola del giorno 16

La maggior parte dei versamenti ricorrenti con F24 scade il giorno 16 di ogni mese: IVA mensile, ritenute operate dai sostituti d'imposta sui compensi del mese precedente, contributi INPS dei dipendenti, rate dei piani di rateizzazione. Il 16 è quindi il vero "tax day" mensile.

Quando la scadenza cade di sabato, domenica o festivo

Se il termine cade di sabato, domenica o in un giorno festivo, il versamento slitta al primo giorno lavorativo successivo, senza maggiorazioni. Ad esempio, nel 2026 il 16 maggio cadeva di sabato e i versamenti sono slittati a lunedì 18 maggio.

C'è poi una regola speciale per l'estate: i versamenti che scadono tra il 1° e il 20 agosto possono essere effettuati entro il 20 agosto senza alcuna maggiorazione.

Le prossime scadenze (ottobre 2026 – marzo 2027)

DataCosa si paga (principali)
Venerdì 16 ottobre 2026IVA mensile di settembre; ritenute e contributi di settembre; rate di saldo e primo acconto per chi ha rateizzato
Lunedì 16 novembre 2026IVA mensile di ottobre; IVA del terzo trimestre per i trimestrali; ritenute e contributi di ottobre; terza rata dei contributi fissi INPS di artigiani e commercianti; rate
Lunedì 30 novembre 2026Secondo o unico acconto 2026 di IRPEF, IRES, IRAP, imposta sostitutiva dei forfettari e cedolare secca; secondo acconto dei contributi INPS a percentuale
Mercoledì 16 dicembre 2026Saldo IMU 2026; IVA mensile di novembre; ritenute e contributi di novembre; ultima rata dei piani di rateizzazione di saldo e primo acconto
Lunedì 28 dicembre 2026Acconto IVA 2026 (la scadenza ordinaria del 27 dicembre cade di domenica)
Lunedì 18 gennaio 2027IVA di dicembre per i mensili; ritenute e contributi di dicembre (il 16 cade di sabato)
Martedì 16 febbraio 2027IVA di gennaio; ritenute e contributi di gennaio; quarta rata dei contributi fissi INPS di artigiani e commercianti
Martedì 16 marzo 2027Saldo IVA 2026 da dichiarazione annuale (pagamento in unica soluzione o prima rata); tassa annuale vidimazione libri sociali per le società di capitali

Il calendario è indicativo e riguarda i casi più comuni con periodo d'imposta coincidente con l'anno solare. Proroghe e differimenti vengono decisi di anno in anno: verifica sempre lo scadenzario ufficiale dell'Agenzia delle Entrate.

Le grandi scadenze dell'anno

  • 16 marzo: saldo IVA annuale.
  • 16 giugno: acconto IMU.
  • 30 giugno: saldo dell'anno precedente e primo acconto di IRPEF, IRES, IRAP e imposte collegate (con possibili proroghe per i soggetti ISA e i forfettari, come accaduto nel 2026 con lo slittamento al 20 luglio). Approfondisci nella guida su saldo e acconti 2026.
  • 30 novembre: secondo o unico acconto.
  • 16 dicembre: saldo IMU. Vedi la guida IMU 2026.
  • 27 dicembre: acconto IVA.

Come non dimenticare una scadenza

  • Inserisci le date nel calendario del telefono con un promemoria qualche giorno prima.
  • Usa la funzione di pagamento programmato dell'home banking o di F24 web.
  • Verifica di avere fondi sufficienti sul conto alla data di addebito.
  • Se te ne sei dimenticato, non aspettare: con il ravvedimento operoso puoi rimediare pagando sanzioni ridotte.
Nota: questo articolo ha finalità esclusivamente informative e riflette la normativa nota alla data di pubblicazione (12 ottobre 2026). Non costituisce consulenza fiscale. Scadenze, importi e codici possono cambiare: verifica sempre sul sito dell'Agenzia delle Entrate (agenziaentrate.gov.it), dell'INPS o del tuo Comune, oppure rivolgiti a un professionista abilitato. Lato F24 non è collegato ad alcun ente pubblico.