Pagare le tasse con la carta di credito può sembrare strano, ma è una scelta sempre più diffusa: permette di rimandare l'uscita di denaro al mese successivo, di accumulare eventuali punti del programma fedeltà e di non dover avere tutta la somma sul conto il giorno della scadenza. Ecco come si fa con il modello F24.
Dove si può pagare l'F24 con carta di credito
- Poste Italiane: dal sito e dall'app è possibile pagare l'F24 con carte di credito Visa e Mastercard, oltre che con Postepay e conto BancoPosta.
- Servizi online dedicati: piattaforme come F24 Pay permettono di caricare il modello e pagare l'F24 con carta di credito attraverso un checkout sicuro.
- Home banking: la gran parte delle banche addebita l'F24 sul conto corrente, non sulla carta di credito. Conviene verificare con la propria banca.
I servizi dell'Agenzia delle Entrate (F24 web e F24 online) non accettano carte: prevedono solo l'addebito in conto.
Quanto costa
L'imposta che paghi è sempre la stessa: nessun canale cambia l'importo dovuto allo Stato. A variare è il costo del servizio:
- il canale online di Poste è indicato come gratuito per l'F24, ma richiede registrazione e verifica dell'identità;
- i servizi dedicati applicano una commissione, che può essere fissa o in percentuale sull'importo: va sempre controllata nel riepilogo prima di confermare;
- la tua banca, in alcuni casi, può applicare costi sulle operazioni con carta di credito: leggi il foglio informativo della carta.
Il plafond: attenzione agli importi alti
Ogni carta di credito ha un plafond mensile. Se devi pagare un F24 importante, come il saldo di giugno o il secondo acconto di novembre, verifica che il plafond residuo sia sufficiente. In caso contrario puoi:
- chiedere alla banca un aumento temporaneo del plafond;
- dividere il pagamento tra più F24, se il versamento lo consente (ad esempio le rate di saldo e primo acconto);
- valutare un pagamento a rate con Klarna, se disponibile sul servizio che usi.
Passo per passo con un servizio online
- Tieni a portata di mano il modello F24 (PDF o foto) e la carta.
- Vai su f24pay.net e carica il modello o inserisci i dati.
- Controlla il riepilogo: contribuente, codici tributo, anno, importo, costo del servizio.
- Paga con la carta di credito e conferma con l'autenticazione della tua banca (3D Secure).
- Scarica e conserva la documentazione del pagamento.
Chi può usare la carta di credito
I privati senza partita IVA possono scegliere liberamente il canale, purché non ci siano compensazioni. Per i titolari di partita IVA l'F24 va pagato in via telematica: prima di usare un servizio con carta, verifica che il versamento avvenga attraverso canali telematici ammessi e che ricevi la relativa ricevuta. Per gli F24 con crediti in compensazione o a saldo zero servono i servizi dell'Agenzia delle Entrate (approfondisci nella guida sull'F24 cartaceo e i canali ammessi).
Quando conviene
- Quando la scadenza arriva prima dello stipendio o di un incasso e vuoi evitare il ravvedimento operoso.
- Quando non hai un conto corrente comodo da usare o il conto è in un'altra banca senza servizio F24.
- Quando paghi per un familiare con la tua carta: in questo caso nel modello devono comparire i dati del familiare (vedi pagare l'F24 per un familiare).
Non conviene, invece, se il costo del servizio è alto rispetto all'importo o se la carta è revolving: gli interessi di una carta revolving possono costare molto più di una semplice maggiorazione o di una rateizzazione ufficiale.
Trasparenza: questo articolo contiene link a F24 Pay, un servizio online a pagamento gestito da MO.NET S.p.A. Prima di usarlo verifica sul sito del servizio costi, metodi di pagamento attivi, tempi e condizioni. Lato F24 non riscuote tributi e non gestisce pagamenti.